La collaborazione con la Fondazione Morandini nasce nel 2024, in seguito all'incontro tra Francesco Gemmo e il Maestro Marcello Morandini, reso possibile grazie all'artista digitale Push.
In quell'occasione, Morandini prende parte al progetto fotografico "I 12 Protagonisti", una raccolta di ritratti dedicata a dodici personalità che, con il loro percorso, hanno lasciato un segno nel territorio varesino.
Da questo primo incontro nasce un rapporto di fiducia che porta Francesco a interagire con la Fondazione in diverse occasioni.
Sempre nel 2024 gli viene affidato il servizio fotografico dell'inaugurazione della mostra "Geometrie Straordinarie". Successivamente realizza anche una serie di ritratti dei protagonisti dell'esposizione, immagini che entreranno a far parte del volume pubblicato dalla Fondazione nel 2025, "Geometrie Straordinarie Internazionali – Volume 4", nel quale Francesco Gemmo viene citato tra i fotografi che hanno contribuito alla realizzazione dell'opera.
Nel 2026 subentra un nuovo progetto di divulgazione: insieme a Samuele Corsalini, Francesco racconta la storia della Fondazione attraverso un video pubblicato sulle pagine social di "Quel che non sai di Varese", con l'obiettivo di avvicinare il pubblico alla figura di Marcello Morandini e al patrimonio culturale custodito dalla Fondazione.
Nel febbraio 2026 Francesco torna in Fondazione affiancando nuovamente Samuele nella presentazione del libro "Io Sono Varese," in un incontro dedicato alla valorizzazione della storia, delle curiosità e dell'identità della città.
Questa collaborazione rappresenta un percorso costruito nel tempo, in cui la fotografia diventa uno strumento di documentazione, memoria e valorizzazione dell'arte contemporanea, contribuendo a raccontare il lavoro di una delle realtà culturali più significative del territorio.